EXTRABLUE si articola in quattro categorie fotografiche, pensate per accogliere modi diversi di raccontare la vela: l’energia, la presenza umana, il paesaggio, la ricerca visiva.
Non solo regata, dunque, ma anche crociera, attesa, relazione, luce, gesto, silenzio, materia e visione.. Ogni autore, con l’iscrizione, può inviare al massimo una foto per categoria. Non è necessario inviare foto per tutte le categorie. Per i requisiti tecnici e le modalità di partecipazione si rimanda al bando ufficiale.
Action — Il respiro del vento
Spruzzi, sbandamenti, velocità, manovre, accelerazioni, tensione, controllo e rischio.
Questa categoria raccoglie le immagini in cui la vela si manifesta come forza in movimento: il vento che spinge, il corpo che reagisce, la barca che si inclina, l’acqua che esplode. Sono benvenute fotografie di regata e di crociera che sappiano restituire la componente fisica e dinamica della navigazione, ma anche il suo ritmo, la sua intensità e il suo slancio.
Life on Board — L’anima dell’equipaggio
Gesti, relazioni, attese, lavoro condiviso, concentrazione, piccoli rituali, preparazione, riposo, vita a bordo e in banchina.
Questa categoria è dedicata alla dimensione umana della vela: ciò che accade tra le persone, nei tempi lenti e nei tempi operativi, nei momenti di collaborazione come in quelli di sospensione.Più che l’azione in sé, qui conta la presenza: i volti, le mani, gli sguardi, le posture, l’intimità quotidiana che trasforma una navigazione in esperienza vissuta.
Sea & Atmosphere — L’infinito
La barca immersa nello spazio tra cielo e mare, nella luce, nel silenzio, nella distanza e nelle condizioni atmosferiche.
Questa categoria accoglie immagini in cui la vela entra in dialogo con il paesaggio e con gli elementi: l’orizzonte, la foschia, il controluce, il mare calmo o teso, la vastità, la solitudine, la sospensione. La barca può essere protagonista oppure apparire come presenza minima, segno fragile e potente dentro uno spazio più grande.
Open Vision — Oltre lo scatto
Interpretazioni personali del mondo velico: dettagli, astrazioni, geometrie, riflessi, materia, linguaggi sperimentali, visioni oniriche.
Questa è la categoria più libera e aperta alla ricerca. Qui la vela può diventare forma, frammento, percezione, simbolo, suggestione. Non conta solo ciò che si vede, ma il modo in cui viene trasformato dallo sguardo. Sono accolte immagini capaci di spingersi oltre la descrizione, per cercare un linguaggio più personale, poetico o inatteso.